storieabruzzesi.it

blog d'informazione

Archivio per la parola chiave ‘corriere della sera’

Omicidio Jason, condannati il padre e la madre

nessun commento

Denny Pruscino (Corriere.it)

Ergastolo per il padre, Denny Pruscino, 33 anni, e venticinque anni di reclusione per la madre Katia Reginella, 27 anni, entrambi originari del Teramano. La sentenza di primo grado per l’omicidio del piccolo Jason, il bimbo di soli due mesi scomparso nel mese di luglio del 2011 dall’abitazione dei genitori nei pressi di Folignano (Ascoli Piceno) e oggetto per mesi di disperate ed infruttuose ricerche (il corpicino non è mai stato ritrovato, di lui resta solo il fermo immagine di un video girato subito dopo la nascita), è stata emessa dai giudici della Corte di Assise di Macerata dopo sette ore e mezzo di camera di consiglio. La Corte ha riconosciuto a Katia Reginella, affetta da parziale vizio di mente, le attenuanti generiche con esclusione delle aggravanti.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

giovedì 19 giugno 2014 alle 10:10

32 visualizzazioni

Gabriele, il militante Dc irriducibile

nessun commento

Gabriele Piermattei saluta dalla sezione Dc di Catignano

Vade retro chi pensa che la Democrazia cristiana sia morta e sepolta. Come l’ultimo soldato giapponese, anche Gabriele Piermattei, 81 anni, vigile urbano in pensione, rifiuta l’idea di lasciare la postazione. Così ogni mattina, nel suo paese, Catignano, in provincia di Pescara, infila le chiavi nella toppa della sezione Dc di cui dal 1985 era segretario, entra e mette a posto scartoffie e cimeli. La sezione, che si trova in via Roma 16, all’interno di alcuni locali di proprietà della famiglia, è ferma a ventuno anni fa, cioè ai tempi della diaspora. La bandiera con lo scudo crociato, i ritagli de «Il Popolo» affissi al muro, il ritratto in bianco e nero di Alcide De Gasperi e non lontano la foto dello «zio Remo» Gaspari (sulla cui bara, in molti qui lo ricordano, Piermattei adagiò amorevolmente durante le esequie una storica bandiera della Dc risalente al 1946), i discorsi dei leader, la corrispondenza con i vertici del partito.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

lunedì 09 giugno 2014 alle 14:17

109 visualizzazioni

Caso Pavone, arrestato un impiegato di 49 anni

nessun commento

Carlo Pavone (Corriere.it)

Fin da subito era stato sospettato, tanto che i carabinieri avevano indirizzato le indagini verso di lui già poche ore dopo il ferimento di Carlo Pavone, 43 anni, l’imprenditore informatico di Montesilvano colpito alla testa da un proiettile la sera del 30 ottobre mentre gettava la spazzatura sotto casa, in via De Gasperi. Vincenzo Gagliardi, 49 anni, impiegato al centro meccanografico delle Poste di Pescara, è stato arrestato ieri mattina dai militari mentre si trovava al lavoro e trasferito in carcere. Su di lui pende la grave accusa di tentato omicidio ai danni di Pavone. Lo avrebbe atteso sotto casa e gli avrebbe sparato da una distanza ravvicinata, non inferiore a 60 centimetri, dal basso verso l’alto.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

giovedì 29 maggio 2014 alle 11:20

37 visualizzazioni

Operai imprenditori salvano azienda che non li voleva

nessun commento

Peppino Barlafante (a sinistra) e Graziano Forcini nella sede della GLM

La sensazione, all’inizio, fu quella di saltare nel vuoto. Bersagliati dai commenti di chi giudicava un azzardo la decisione di lasciare il posto fisso e investire l’intera liquidazione nell’avvio di un’attività imprenditoriale.

Un’operazione ad alto rischio, portata avanti con il parere contrario delle rispettive famiglie, mogli comprese. Ma è storia di sedici anni fa, e appartiene ormai all’album dei ricordi, quella di Graziano Forcini e Peppino Barlafante, due amici prima ancora che due capitani d’azienda.

Nel 1998 smisero i panni di operai e si dimisero dalla Mta Service, azienda di Mosciano Sant’Angelo specializzata in componenti per gli impianti di scarico di automobili e tir, perché non si sentivano abbastanza valorizzati.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

domenica 20 aprile 2014 alle 0:01

199 visualizzazioni

Pescara, famiglia si trova in valigia due chili di droga

nessun commento

Bus a Pescara (Corriere.it)

Se avesse saputo che il marito portava con sé oltre due chili di marijuana del valore di venticinquemila euro, avrebbe perlomeno cacciato un urlo e trasmesso il panico all’intera famiglia. Invece, dopo aver notato che la valigia nera trasportata dal coniuge era lievemente diversa da quella a cui era abituata, si è limitata ad esternare i suoi dubbi agli altri e punto. Un attimo di esitazione e la coppia di Pescara, con due figli e suocera al seguito, ha pensato bene di tornare indietro sui propri passi e di comunicare il disguido all’autista e al personale della Di Carlo Bus di San Salvo, ditta che effettua il collegamento tra l’aeroporto di Fiumicino, la stazione Tiburtina di Roma e quella di Pescara. Solo in questo modo si è scoperto cosa nascondesse realmente il contenitore e sono scattate quindi le indagini che, però, ancora oggi, sono senza soluzione.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

giovedì 13 marzo 2014 alle 23:26

38 visualizzazioni

Aveva denunciato il comandante, vigilessa licenziata

nessun commento

La sede del municipio a Teramo (Corriere.it)

Licenziata dopo aver denunciato il comandante della polizia municipale per violenza sessuale e mobbing. È accaduto a Teramo. La protagonista è una vigilessa con undici anni di servizio alle spalle nel corpo cittadino, a casa moglie e madre premurosa. Nell’autunno del 2012 decide di denunciare il suo superiore perché, tra le altre cose, l’avrebbe costretta a guardare un video hard nel suo ufficio (quello già in circolazione sul web che ritraeva la showgirl Belen) e avrebbe cercato di ottenere da lei un rapporto sessuale orale. Il comandante, Franco Zaina, si è sempre difeso dicendo che la vigilessa si è inventata tutto e che quel giorno addirittura non era andato al lavoro perché si era dovuto sottoporre in ospedale ad un piccolo intervento chirurgico.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

lunedì 17 febbraio 2014 alle 12:01

38 visualizzazioni

L’uccellino raro che è migrato al contrario

nessun commento

Il Luì di Pallas avvistato a L'Aquila (foto di Lorenzo Petrizzelli)

Ha invertito la rotta e dalla Siberia centrale è arrivato in Abruzzo, dalle parti del laghetto artificiale di Vetoio (L’Aquila), invece che in Cina o magari in Indocina dove l’istinto avrebbe dovuto condurlo. Sta richiamando l’attenzione dei birdwatcher di mezza Italia un piccolo ma tenace esemplare di Luì di Pallas, un uccelletto migratore che per errore ha fatto la migrazione al contrario.

Un evento raro. In Europa, d’inverno, capita di vederlo qualche volta in Gran Bretagna. Ma in Italia si tratta del quindicesimo avvistamento in assoluto (il primo a Ventotene nel 1992 e l’ultimo a Marano Lagunare, in provincia di Udine, lo scorso aprile).

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

martedì 11 febbraio 2014 alle 12:28

116 visualizzazioni

Il medico che studia e cura il secondo cervello umano

nessun commento

Filippo Cremonini

Ci sono persone che ti fanno sentire orgoglioso di essere italiano e felice di poter vantare comuni origini abruzzesi.

Una di queste è Filippo Cremonini, medico e ricercatore teramano ad Harvard. Un ragazzo brillante e con classe da vendere, così lo ricordiamo quando sgambettava dalle nostre parti. Poi si è trasferito negli Stati Uniti e lì è iniziata la sua ascesa.

Una carriera lastricata di successi. Che ci racconta (da Boston) il diretto interessato.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

venerdì 07 febbraio 2014 alle 10:25

823 visualizzazioni

L’appello di Chiodi: «Ora restituitemi la mia dignità»

nessun commento

Letizia Marinelli e Gianni Chiodi

Ora «restituitemi la dignità»: dopo le accuse di aver usato fondi pubblici per spese private e rimborsi di somme non dovute, e la rivelazione sulla tresca con una ragazza assunta poi dalla Regione, il governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, parla ai giornalisti. Una conferenza stampa, quella organizzata per mercoledì mattina a Pescara, voluta per spiegare i contenuti dell’interrogatorio che si è svolto martedì in Procura nell’ambito dell’inchiesta sulla rimborsopoli abruzzese che vede indagate, oltre al presidente, altre 24 persone.

Anche se l’inchiesta ha nel mirino i rimborsi gonfiati, sono i dettagli sulla sua relazione clandestina, quelli che hanno attirato di più l’attenzione dei cronisti e dei curiosi. «Si possono fare degli errori, l’importante è ammetterli: su questi aspetto non mi sono sottratto, ma non hanno mai influito sulla mia attività istituzionale», ha sottolineato Chiodi.

Continua la lettura »

Scritto da Redazione

mercoledì 05 febbraio 2014 alle 18:55

26 visualizzazioni

Chiodi, assunta anche la sorella dell’amante

nessun commento

Gianni Chiodi (Corriere.it)

Un mese dopo la fatidica notte trascorsa nella stanza 114 dell’hotel del Sole con il governatore Gianni Chiodi, la Regione Abruzzo ha assunto la sorella maggiore della sua amante, Letizia Marinelli. È il particolare svelato dal sito «Il Fatto teramano» su cui, in queste ore, si sta scatenando l’attenzione mediatica.

Una circostanza che tuttavia, è bene dirlo, non è contenuta nelle carte dell’inchiesta Rimborsopoli e che non vede indagato per il momento nessuno. Simonetta Marinelli, ragioniera, sorella di Letizia, è stata assunta nella segreteria dell’assessore al personale Federica Carpineta (amica di vecchia data del presidente Chiodi ed unica donna nella giunta abruzzese) con un contratto a tempo determinato legato alla durata del suo mandato.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

mercoledì 05 febbraio 2014 alle 0:03

35 visualizzazioni