storieabruzzesi.it

blog d'informazione

Archivio per il 2021

L’uomo che voleva essere invisibile, il Renard inedito

nessun commento

La copertina del libro di Renard edito da Galaad

Alla casa editrice abruzzese Galaad va il merito di aver tradotto e pubblicato (per la prima volta in Italia) tre deliziosi racconti del francese Maurice Renard, maestro nei primi decenni del Novecento della cosiddetta “letteratura speculativa” (oggi più conosciuta come “science fiction”). La raccolta si intitola L’uomo che voleva essere invisibile e altre storie insolite ed è stata curata da Giorgio Leonardi, che ha tradotto anche i testi.

Divertenti, sottili, ironici, delicati e al contempo forti (nel senso che le storie, effetti “speciali” e gusto del macabro a parte, hanno il potere genuino di stimolare l’immaginazione), questi racconti colpiscono, a distanza di oltre un centinaio di anni da quando sono stati scritti, per la loro freschezza e per la facilità con cui si fanno leggere.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

lunedì 27 dicembre 2021 alle 12:57

101 visualizzazioni

Praticamente inglese, anzi no… abruzzese

nessun commento

Mattia Morelli

Nove anni trascorsi nei resort di tutto il mondo, dal 2002 al 2011, poi la decisione di trasferirsi con la futura moglie Anna a Londra, dove ha conseguito un master e per cinque anni ha lavorato come receptionist, organizzatore di eventi e addetto alle vendite e al marketing nel settore alberghiero. Il rientro in Italia nel 2017, in fuga dalla Brexit e dai costi eccessivi di una metropoli dove gli asili possono anche pesare più di tremila euro sul bilancio mensile di una famiglia con due bambini come la sua. Mattia Morelli, 39 anni, pescarese, ora lavora come consulente con il padre Giancarlo ma, nei ritagli di tempo, insegna agli altri con un podcast come parlare inglese nella vita di tutti i giorni o al lavoro.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

sabato 18 dicembre 2021 alle 14:44

109 visualizzazioni

Frammenti urbani, il miracolo di una città

nessun commento

Largo San Matteo (Di Antonio)

Osservare la propria città con occhi nuovi o diversi, come siamo abituati a dire con un’espressione un po’ abusata, non significa necessariamente essere più attenti ai suoi angoli e alle sue bellezze mentre la percorriamo. Significa, al contrario, perdersi nell’osservazione e diminuire lo sforzo analitico di concentrazione sui suoi dettagli per dare più spazio alla fantasia e alle sensazioni che riceviamo da una relazione rinnovata con il mondo esterno.

E questo capita raramente a chi vive il contesto urbano ogni giorno. Se c’è un merito in Armando Di Antonio, da molti anni reporter al servizio della cronaca giornalistica e apprezzato ritrattista e fotografo/artista a 360 gradi, è quello di continuare a stupirsi di fronte alla bellezza che la sua stessa città gli trasmette. Ogni giorno.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

domenica 31 ottobre 2021 alle 10:55

94 visualizzazioni

Bosco Martese, sugli alberi i volti dei partigiani

nessun commento

Uno studente posa a Bosco Martese davanti all’obiettivo di Luciano Adriani

“Passeggiavo in quei boschi e a un certo punto ho visto chiaramente quelle immagini come trasfigurate nella corteccia degli alberi. I nodi della corteccia, i segni sui tronchi, disegnano come per un effetto magico delle espressioni che in quel luogo sembrano arrivare dal passato, sembrano appartenere ai combattenti di quella battaglia. Ho immaginato che chiedessero aiuto, che ci implorassero di non scordarli”. Luciano Adriani, fotografo teramano con alle spalle una esperienza notevole anche come reporter, ha operato forse inconsapevolmente lui stesso una magia, vedendo qualcosa che altri non avevano ancora visto e riaccendendo i riflettori su un luogo, Bosco Martese, tanto celebrato e commemorato in passato quanto troppo spesso, almeno di recente, dimenticato o addirittura non conosciuto dalle giovani generazioni.

Continua la lettura »

Scritto da Nicola Catenaro

venerdì 15 ottobre 2021 alle 14:52

115 visualizzazioni