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Archivio per la parola chiave ‘silvio araclio’

La donna che fece del teatro la sua (vera) casa

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Elisa Di Eusanio (foto di Barbara Ledda)

Saper recitare è questione di talento o di studio? Nel caso di Elisa Di Eusanio, tra le migliori attrici che l’Abruzzo abbia mai portato sulla scena nazionale, il dubbio è, potremmo dire, amletico. Il talento è innato ed evidente. La prima a scoprirlo fu la madre, Mariella Converti, che diventò la sua maestra e poi (troppo presto) scomparve. Tuttavia, osservando Elisa mentre domina il palcoscenico come se proprio lì fosse nata, come se quella fosse la sua vera casa, è difficile pensare che le sue capacità non siano il frutto di un duro lavoro e di una preparazione quasi maniacale. Grandi capacità, grande versatilità. Elisa passa facilmente dal teatro al cinema e di entrambi indaga ogni possibilità, ogni sentiero: attrice, autrice, regista, persino doppiatrice. Un funambolo della messa in scena, con un’enorme potenza espressiva che stupisce e incanta. Un obbligo intervistarla.

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Scritto da Nicola Catenaro

venerdì 27 giugno 2014 alle 10:38

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«Poesia e teatro in strada con la bici-biblioteca»

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Fiona Sansone in "Bella e Bestia" (foto di Fotografia 60)

C’era una volta la MitoVelò… Anzi, c’è ancora e, a giudicare dalla giovane età e dal suo talento, ha ancora molte cose da dire. Ne sa qualcosa l’ideatrice di questo progetto poetico e un po’ magico.

Si chiama Fiona Sansone, è teramana, e si occupa prevalentemente di teatro per ragazzi come autrice, interprete e regista. Quando passa lungo le strade di Roma con la bici-biblioteca e si ferma a leggere le storie di Elliot, è difficile resisterle.

È un po’ come sentirsi ammaliati da un canto ancestrale, una vocina interiore di pura bellezza che supera qualsiasi divario o richiamo generazionale.

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Scritto da Nicola Catenaro

venerdì 30 maggio 2014 alle 8:00

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Se il re delle fiction ha solo ventisette anni

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Marco Cassini

Marco Cassini è nato a Teramo ventisette anni fa ed è innamorato della propria città, ma negli ultimi tempi riesce a tornarci pochissimo. Lo incontriamo con le valigie in mano mentre è in partenza per Dubrovnik per girare l’ultima serie de “I Borgia”, la fiction prodotta da Tom Fontana e Atlantique Productions che racconta le vicende e gli intrighi di una delle famiglie più influenti nella Roma rinascimentale.

Starà via un mese, “prigioniero” del set di una serie televisiva che ha schiere di appassionati su Sky Cinema. Cassini impersona Pietro Bembo, miglior amico della protagonista Lucrezia Borgia.

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Scritto da Nicola Catenaro

venerdì 10 gennaio 2014 alle 10:29

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Se il teatro diventa la nostra scuola di vita

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Silvio Araclio

Dalla sua scuola, Spazio Tre, provengono attori che calcano oggi le scene nazionali. È stato protagonista di uno sperimentalismo che viene ricordato nei libri di storia del teatro. È amico di registi, attori e scrittori di fama. I suoi spettacoli hanno sempre successo. Il segreto? Ha sempre fatto ciò che voleva fare. Anche il giramondo, per un periodo. E la sua scuola è diventata un serbatoio di energia culturale, un trampolino per la formazione di attori e la“rigenerazione” di tanti cittadini. Ecco un ritratto di Silvio Araclio, teramano di nascita, romano di adozione, leccese per affetto e origine paterna.

Silvio Araclio, come inizia il suo rapporto con il teatro?

«Da ragazzino, attorno ai sedici anni, con qualcuno più grande di me sicuramente, poi per aver visto una serie di spettacoli del Teatro Popolare con Elvano Alberico, scomparso di recente, una figura molto importante nel panorama teatrale regionale».

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Scritto da Nicola Catenaro

venerdì 08 marzo 2013 alle 10:22

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«L’attore è il sacerdote delle nostre debolezze»

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Giacinto Palmarini (foto di Marcello Norber)

È uno dei pochi teramani che, a soli 42 anni, può vantare già un proprio profilo su Wikipedia. È attore, per scelta ma anche per vocazione, uno dei più apprezzati tra quelli che calcano i palcoscenici italiani.

Lo abbiamo incontrato per capire due o tre cose che poco hanno a che vedere con la sua carriera. Ha appena finito “Questa sera si recita a soggetto” di Pirandello con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Riprenderà a recitare il 26 febbraio, a Bologna, nell’Antigone del regista partenopeo Luca De Fusco (un Antigone dei nostri giorni, che stacca i tubi di un malato terminale collegato da tredici anni a un respiratore), e sempre con De Fusco debutterà a giugno al Napoli Teatro Festival nello spettacolo “Antonio e Cleopatra”, nella parte dell’antagonista di Antonio, Cesare Ottaviano.

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Scritto da Nicola Catenaro

giovedì 07 febbraio 2013 alle 23:44

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