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Nanco, il “brigante” che canta l’Abruzzo di Marcinelle

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Nino “Nanco” Di Crescenzo

Si fa chiamare Nanco (come il leggendario brigante che si opponeva ai Savoia) ma il suo vero nome è Nino Di Crescenzo. Di professione fa il tabaccaio e alla tabaccheria che ha ricevuto in consegna dalla sua famiglia, con il tempo, ha annesso anche un bar. Vive a Notaresco, un piccolo comune dell’entroterra teramano.

Circa sette anni fa varcò la soglia del suo bar-tabacchi Goran Kuzminac. Il grande cantautore, scomparso due anni fa, vide per caso i testi che scriveva e lo incoraggiò a continuare. Nanco non sapeva neanche suonare la chitarra né aveva mai preso lezioni di canto. Così, da autodidatta, a 38 anni suonati, inizia.

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di Nicola Catenaro

domenica 22 novembre 2020 alle 12:45

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Dall’Abruzzo all’Onu per gestire i conflitti internazionali

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Oriano Micaletti (foto www.storieabruzzesi.it)

Si chiama Oriano Micaletti, ha 59 anni e origini abruzzesi ed è un funzionario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (l’ONU che in sigla tutti conosciamo). Ha iniziato quasi trent’anni fa e ha fatto capo sempre, operativamente, alle Nazioni Unite. Fino a quando, tre anni fa, gli hanno proposto un trasferimento all’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa per gestire il conflitto in Ucraina. L’Osce ha sede a Vienna e riunisce 58 Stati che lavorano sulla base della Convenzione di Helsinki, solo in Europa, allo scopo di organizzare il dialogo soprattutto nel vecchio blocco dell’Est, in Paesi e regioni in crisi come Ucraina, Caucaso, Polonia, Ungheria…

 

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di Nicola Catenaro

venerdì 21 agosto 2020 alle 12:18

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Ai vertici della moda con l’Abruzzo nel cuore

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Antonella Bompensa

Ai vertici della moda internazionale con l’Abruzzo nel cuore. Lei è Antonella Bompensa, ha 45 anni, è originaria di Loreto Aprutino e da pochi mesi è general manager di Moorer, una delle aziende italiane di moda più quotate a livello nazionale e internazionale. A Storieabruzzesi.it parla del suo lavoro, di come ci è arrivata, delle difficoltà (ma lei non sembra averne) di essere una top manager in un settore ancora fortemente maschile, del Covid e della crisi economica senza precedenti in corso, del suo sentirsi abruzzese e, infine, di come l’Abruzzo dovrebbe liberarsi di certi retaggi. Ecco l’interessante resoconto di una piacevole chiacchierata.

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di Nicola Catenaro

giovedì 21 maggio 2020 alle 23:50

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Iaia e l’amore per l’Abruzzo (anche ai tempi del virus)

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Il sorriso dolce di Iaia

Iaia e l’amore per l’Abruzzo. Amore vero, che dal cuore di una bambina (purtroppo scomparsa per un brutto male) continua a riversarsi come liquido magico su tutto ciò che incontra. Tra le mille iniziative che la mamma Ida e la famiglia portano quotidianamente avanti, con l’associazione intitolata a Iaia, non poteva mancare quella riservata all’attuale emergenza sanitaria. L’associazione ha infatti donato due pompe di infusione dei farmaci al reparto di rianimazione del Covid Hospital G8 di L’Aquila. Ecco come la stessa associazione spiega le ragioni (profonde) di tale gesto.

Il legame tra Il sogno di Iaia e l’Abruzzo è una di quelle storie che vanno oltre il tempo e lo spazio, fatta di quei sentimenti che permeano e riempiono l’anima in modo indissolubile…

 

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di Redazione

venerdì 10 aprile 2020 alle 9:52

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L’Abruzzo da mille e una notte visto dal Kuwait

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L’ultimo video di Damiano Crognali

Damiano Crognali è un giornalista e videomaker italiano. Attualmente vive in Kuwait, dove ha seguito la fidanzata (trasferitasi qui per lavoro) e dove fa il corrispondente dell’agenzia di stampa AGI per il mondo arabo.

Damiano non si occupa solo di lanci di agenzia, possiede anche una sua… agenzia di comunicazione audiovisiva con cui realizza e vende, in giro per il mondo, prodotti di alta qualità per enti ed aziende che poi promuove su web e social.

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di Nicola Catenaro

domenica 27 ottobre 2019 alle 19:27

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L’abruzzese che ha scelto a tavolino il Paese in cui vivere

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Mauro Rizzello davanti alla sede olandese di Tesla

Mauro Rizzello ha 44 anni, lavora in Tesla, ad Amsterdam, dove in qualità di tecnico (“service technician” è la sua qualifica) mette a punto in officina le strabilianti supercar elettriche di Elon Musk e, nel tempo libero, fa il deejay e va in bici. Mauro ha origini abruzzesi, viene da Pescara, l’ha lasciata senza pensarci due volte dopo aver deciso a tavolino, in base ai suoi gusti e alle sue esigenze, il Paese in cui vivere. E nella sua testa si è materializzata l’Olanda. È accaduto dopo aver preso coscienza del fatto che l’Italia, nonostante i vari tentativi, non si adattava al suo spirito, al suo modo di essere e ai suoi sogni.

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di Nicola Catenaro

domenica 05 maggio 2019 alle 15:23

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Pubblicato in Storie

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L’Abruzzo gotico che assomiglia a un racconto di Poe

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Processione del Venerdì Santo a Ortona (Goticoabruzzese.it)

Non capita tutti i giorni di imbattersi in chi ha una passione analoga alla propria. Se poi la passione si rivela gemella, il caso è unico. Pensavo peraltro di essere tra i pochissimi, attualmente, a osservare la mia regione, l’Abruzzo, con gli occhi di scrittori come Poe o Lovecraft, e a cercare di estrapolare da questa visione un progetto culturale o dei semplici racconti in stile. Poi, giorni fa, navigando sui social, ho scoperto che esiste una pagina Facebook Gotico Abruzzese.  E che a questa pagina corrisponde un blog, pieno di immagini e suggestioni meravigliose. Un reperto prezioso. Da autentici collezionisti. Abbiamo indagato. Ecco cosa ci ha risposto Antonio Secondo, editor e fondatore del progetto.

 

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di Nicola Catenaro

lunedì 12 novembre 2018 alle 17:08

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Ciro il Lupo e il viaggio alla ricerca di noi stessi

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Ciro Manente

Ciro Manente

«Tutto quello che mi circondava scomparve. I rumori del bosco e il canto degli uccelli si spensero all’improvviso perché esistevano solo loro, esistevano solo i lupi… Nei loro occhi color ambra non c’erano paura e neppure aggressività ma solo curiosità. La natura amica mi stava facendo un dono di inestimabile valore e la magia di quel momento impresse dentro di me un’impronta indelebile». Chi parla, anzi chi scrive è Ciro Manente, Ciro il Lupo per gli amici, e il passo che riportiamo è tratto dal suo libro “Sulle tracce dei lupi” (Ricerche&Redazioni, 2018, 112 pagine), il racconto della sua esperienza nel profondo della natura abruzzese, tra boschi intricati e alte cime dorate di sole o umide di ombra.

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di Nicola Catenaro

lunedì 23 aprile 2018 alle 23:12

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Banco Alimentare, venti anni di «bene fatto bene»

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I volontari del Banco Alimentare, vent'anni di passione al servizio dei più deboli

Al servizio dei più deboli

Passato, presente e futuro in quattordici pannelli. Si intitola “C’è qualcosa di grande tra di noi. Il Banco Alimentare dell’Abruzzo: da 20 anni tra la gente, accanto ai poveri” la mostra documentaria realizzata in occasione del ventennale della sede abruzzese, a cura del giornalista Piergiorgio Greco, in esposizione nella sede centrale di via Celestino V a Pescara. Un affascinante percorso che ricostruisce le origini e i passi successivi con interviste, testimonianze, documenti, foto e numeri, e racconta cosa è oggi il Banco Alimentare dell’Abruzzo: una realtà stimata, in grado di affiancare con efficacia ed efficienza una rete di enti convenzionati di Abruzzo e Molise che assistono oltre 47 mila indigenti nelle due regioni.

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di Redazione

martedì 28 febbraio 2017 alle 23:14

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La vita di un disabile raccontata da un disabile

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Un momento dello spettacolo

Un momento dello spettacolo

La vita, i sentimenti, le difficoltà, le gioie e, a volte, la disperazione di un ragazzo affetto da tetraparesi spastica, raccontati con la sua voce, i suoi occhi, i suoi stessi movimenti. Un’opera che ha colpito e intenerito allo stesso tempo. S’intitola “Flusso di coscienza” lo spettacolo, patrocinato dalla Regione Abruzzo, che è stato allestito nel teatro Comunale di Atri, sabato 15 e domenica 16 ottobre, e che narra, con chiarezza e lucidità, la storia vera di un ragazzo diversamente abile. Un successo, se si considerano il calore e la partecipazione con cui lo spettacolo è stato accolto.

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di Redazione

martedì 18 ottobre 2016 alle 9:37

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