storieabruzzesi.it

blog d'informazione

Il podcast (abruzzese) nato per non perdersi di vista

nessun commento

Il logo del podcast “Una vita da lontano”

C’è chi parte per vivere un’esperienza professionale diversa, chi per inseguire un amore. Poi all’estero trovano davvero lavoro, mettono davvero su famiglia e non tornano più. Ma il legame con l’Italia resta fortissimo e, pur a volte criticandone gli aspetti negativi, tutti gli intervistati rimpiangono del nostro Paese le cose più preziose, la cucina al primo posto.

“Una vita da lontano” (su YouTube e altri canali social) è il podcast che racconta la vita degli expats italiani di oggi ed  è nato dall’idea di tre giornalisti teramani i quali in passato – prima che due di loro si trasferissero all’estero – conducevano programmi radiofonici d’intrattenimento in alcune radio locali….

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

lunedì 14 marzo 2022 alle 16:19

117 visualizzazioni

L’uomo che voleva essere invisibile, il Renard inedito

nessun commento

La copertina del libro di Renard edito da Galaad

Alla casa editrice abruzzese Galaad va il merito di aver tradotto e pubblicato (per la prima volta in Italia) tre deliziosi racconti del francese Maurice Renard, maestro nei primi decenni del Novecento della cosiddetta “letteratura speculativa” (oggi più conosciuta come “science fiction”). La raccolta si intitola L’uomo che voleva essere invisibile e altre storie insolite ed è stata curata da Giorgio Leonardi, che ha tradotto anche i testi.

Divertenti, sottili, ironici, delicati e al contempo forti (nel senso che le storie, effetti “speciali” e gusto del macabro a parte, hanno il potere genuino di stimolare l’immaginazione), questi racconti colpiscono, a distanza di oltre un centinaio di anni da quando sono stati scritti, per la loro freschezza e per la facilità con cui si fanno leggere.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

lunedì 27 dicembre 2021 alle 12:57

85 visualizzazioni

Pubblicato in Cultura & Spettacoli

Praticamente inglese, anzi no… abruzzese

nessun commento

Mattia Morelli

Nove anni trascorsi nei resort di tutto il mondo, dal 2002 al 2011, poi la decisione di trasferirsi con la futura moglie Anna a Londra, dove ha conseguito un master e per cinque anni ha lavorato come receptionist, organizzatore di eventi e addetto alle vendite e al marketing nel settore alberghiero. Il rientro in Italia nel 2017, in fuga dalla Brexit e dai costi eccessivi di una metropoli dove gli asili possono anche pesare più di tremila euro sul bilancio mensile di una famiglia con due bambini come la sua. Mattia Morelli, 39 anni, pescarese, ora lavora come consulente con il padre Giancarlo ma, nei ritagli di tempo, insegna agli altri con un podcast come parlare inglese nella vita di tutti i giorni o al lavoro.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

sabato 18 dicembre 2021 alle 14:44

79 visualizzazioni

Pubblicato in Ritratti,Storie

Parole chiave: , , , ,

Frammenti urbani, il miracolo di una città

nessun commento

Largo San Matteo (Di Antonio)

Osservare la propria città con occhi nuovi o diversi, come siamo abituati a dire con un’espressione un po’ abusata, non significa necessariamente essere più attenti ai suoi angoli e alle sue bellezze mentre la percorriamo. Significa, al contrario, perdersi nell’osservazione e diminuire lo sforzo analitico di concentrazione sui suoi dettagli per dare più spazio alla fantasia e alle sensazioni che riceviamo da una relazione rinnovata con il mondo esterno.

E questo capita raramente a chi vive il contesto urbano ogni giorno. Se c’è un merito in Armando Di Antonio, da molti anni reporter al servizio della cronaca giornalistica e apprezzato ritrattista e fotografo/artista a 360 gradi, è quello di continuare a stupirsi di fronte alla bellezza che la sua stessa città gli trasmette. Ogni giorno.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

domenica 31 ottobre 2021 alle 10:55

86 visualizzazioni

Bosco Martese, sugli alberi i volti dei partigiani

nessun commento

Uno studente posa a Bosco Martese davanti all’obiettivo di Luciano Adriani

“Passeggiavo in quei boschi e a un certo punto ho visto chiaramente quelle immagini come trasfigurate nella corteccia degli alberi. I nodi della corteccia, i segni sui tronchi, disegnano come per un effetto magico delle espressioni che in quel luogo sembrano arrivare dal passato, sembrano appartenere ai combattenti di quella battaglia. Ho immaginato che chiedessero aiuto, che ci implorassero di non scordarli”. Luciano Adriani, fotografo teramano con alle spalle una esperienza notevole anche come reporter, ha operato forse inconsapevolmente lui stesso una magia, vedendo qualcosa che altri non avevano ancora visto e riaccendendo i riflettori su un luogo, Bosco Martese, tanto celebrato e commemorato in passato quanto troppo spesso, almeno di recente, dimenticato o addirittura non conosciuto dalle giovani generazioni.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

venerdì 15 ottobre 2021 alle 14:52

96 visualizzazioni

Nanco, il “brigante” che canta l’Abruzzo di Marcinelle

un commento

Nino “Nanco” Di Crescenzo

Si fa chiamare Nanco (come il leggendario brigante che si opponeva ai Savoia) ma il suo vero nome è Nino Di Crescenzo. Di professione fa il tabaccaio e alla tabaccheria che ha ricevuto in consegna dalla sua famiglia, con il tempo, ha annesso anche un bar. Vive a Notaresco, un piccolo comune dell’entroterra teramano.

Circa sette anni fa varcò la soglia del suo bar-tabacchi Goran Kuzminac. Il grande cantautore, scomparso due anni fa, vide per caso i testi che scriveva e lo incoraggiò a continuare. Nanco non sapeva neanche suonare la chitarra né aveva mai preso lezioni di canto. Così, da autodidatta, a 38 anni suonati, inizia.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

domenica 22 novembre 2020 alle 12:45

587 visualizzazioni

Dall’Abruzzo all’Onu per gestire i conflitti internazionali

nessun commento

Oriano Micaletti (foto www.storieabruzzesi.it)

Si chiama Oriano Micaletti, ha 59 anni e origini abruzzesi ed è un funzionario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (l’ONU che in sigla tutti conosciamo). Ha iniziato quasi trent’anni fa e ha fatto capo sempre, operativamente, alle Nazioni Unite. Fino a quando, tre anni fa, gli hanno proposto un trasferimento all’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa per gestire il conflitto in Ucraina. L’Osce ha sede a Vienna e riunisce 58 Stati che lavorano sulla base della Convenzione di Helsinki, solo in Europa, allo scopo di organizzare il dialogo soprattutto nel vecchio blocco dell’Est, in Paesi e regioni in crisi come Ucraina, Caucaso, Polonia, Ungheria…

 

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

venerdì 21 agosto 2020 alle 12:18

478 visualizzazioni

Ai vertici della moda con l’Abruzzo nel cuore

nessun commento

Antonella Bompensa

Ai vertici della moda internazionale con l’Abruzzo nel cuore. Lei è Antonella Bompensa, ha 45 anni, è originaria di Loreto Aprutino e da pochi mesi è general manager di Moorer, una delle aziende italiane di moda più quotate a livello nazionale e internazionale. A Storieabruzzesi.it parla del suo lavoro, di come ci è arrivata, delle difficoltà (ma lei non sembra averne) di essere una top manager in un settore ancora fortemente maschile, del Covid e della crisi economica senza precedenti in corso, del suo sentirsi abruzzese e, infine, di come l’Abruzzo dovrebbe liberarsi di certi retaggi. Ecco l’interessante resoconto di una piacevole chiacchierata.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

giovedì 21 maggio 2020 alle 23:50

852 visualizzazioni

Iaia e l’amore per l’Abruzzo (anche ai tempi del virus)

nessun commento

Il sorriso dolce di Iaia

Iaia e l’amore per l’Abruzzo. Amore vero, che dal cuore di una bambina (purtroppo scomparsa per un brutto male) continua a riversarsi come liquido magico su tutto ciò che incontra. Tra le mille iniziative che la mamma Ida e la famiglia portano quotidianamente avanti, con l’associazione intitolata a Iaia, non poteva mancare quella riservata all’attuale emergenza sanitaria. L’associazione ha infatti donato due pompe di infusione dei farmaci al reparto di rianimazione del Covid Hospital G8 di L’Aquila. Ecco come la stessa associazione spiega le ragioni (profonde) di tale gesto.

Il legame tra Il sogno di Iaia e l’Abruzzo è una di quelle storie che vanno oltre il tempo e lo spazio, fatta di quei sentimenti che permeano e riempiono l’anima in modo indissolubile…

 

Continua la lettura »

di Redazione

venerdì 10 aprile 2020 alle 9:52

201 visualizzazioni

L’Abruzzo da mille e una notte visto dal Kuwait

nessun commento

L’ultimo video di Damiano Crognali

Damiano Crognali è un giornalista e videomaker italiano. Attualmente vive in Kuwait, dove ha seguito la fidanzata (trasferitasi qui per lavoro) e dove fa il corrispondente dell’agenzia di stampa AGI per il mondo arabo.

Damiano non si occupa solo di lanci di agenzia, possiede anche una sua… agenzia di comunicazione audiovisiva con cui realizza e vende, in giro per il mondo, prodotti di alta qualità per enti ed aziende che poi promuove su web e social.

Continua la lettura »

di Nicola Catenaro

domenica 27 ottobre 2019 alle 19:27

267 visualizzazioni