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In un libro 150 storie (abruzzesi) di soprusi e sprechi

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La copertina del nuovo libro di Umberto Braccili

A sei anni dall’inizio della rubrica sulla Tgr Rai Abruzzo “Lo dico al Tgr”, è stata raccolta in un libro una parte delle segnalazioni che hanno permesso la realizzazione dell’appuntamento settimanale del martedì in televisione.

Sono 150 storie che partono da e-mail, telefonate e lettere giunte in redazione. L’idea di Umberto Braccili è stata quella di raccontare, a partire dalla sua esperienza di reporter, uno spaccato del nostro Abruzzo, fatto spesso di storie di disagio, soprusi e sperperi di denaro pubblico da parte delle Amministrazioni. Il libro parte dalle opere pubbliche incompiute, costate tantissimo ai cittadini, che hanno anche sopportato le conseguenze pratiche delle mancate realizzazioni.

Niente di costruito, quindi, il racconto è stato creato dalle indicazioni che hanno dato voce alla rubrica: dalla studentessa iscritta a un corso di formazione che non ha percepito i rimborsi pattuiti (si scoprirà dopo che le somme, molto più alte di un semplice rimborso sono sparite nel nulla), a un’anziana signora che aveva venduto il terreno 30 anni fa per far costruire una superstrada e, ad oggi, non ha percepito il dovuto, e in più continua a pagare le tasse sul quel terreno.

Storie collettive e personali con una sezione tutta incentrata sul terremoto del 6 aprile 2009.

L’iniziativa editoriale ha un fine benefico. L’autore non percepirà compensi dalle vendite e anche l’editore, Ricerche&Redazioni di Teramo, contribuirà, a un progetto della più piccola associazione di volontariato d’Abruzzo, Abilbyte, composta da due ragazzi con difficoltà motorie e un normodotato. L’acquisto di un costoso puntatore oculare che sarà messo a disposizione delle famiglie, per essere testato, prima dell’acquisto. La Onlus si occupa di consulenza gratuita per i diversamente abili che vogliono usufruire di ausili informatici utili per “rompere” l’isolamento. Parte dei proventi in libreria andrà a loro, come anche quelli realizzati nelle presentazioni del libro da parte di associazioni che vorranno partecipare alla riuscita del progetto.

C’è anche la possibilità di organizzare presentazioni per raccogliere fondi per la propria associazione di utilità sociale. Le stesse presentazioni serviranno anche a far conoscere le varie realtà di volontariato e dibattere intorno ai progetti e ai problemi delle associazioni. Si inizia, e non poteva essere altrimenti, da Pineto, sede di Abilbyte, il prossimo sabato 7 dicembre, nella Sala Polifunzionale alle ore 18. Poi a Teramo il 19 dicembre, ore 17, alla Sala San Carlo del Museo Archeologico, in collaborazione con il CSV, e poi a L’Aquila, il 20 dicembre, ore 17, presso la Casa del Volontariato.

di Redazione

mercoledì 04 dicembre 2013 alle 12:28

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