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Bracconieri al lavoro, lupo ucciso a fucilate

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Un esemplare di lupo nel Parco d'Abruzzo

Uno splendido esemplare di lupo è stato trovato morto nella Val Canneto, nel territorio del comune di Settefrati, nel versante laziale del Parco. Si tratta di una femmina di 5 anni in lattazione: ciò vuol dire che aveva appena partorito quindi, ora ci sono cuccioli di lupo senza la protezione della madre. A trovare la carcassa sono state le guardie del Parco durante il quotidiano  giro di pattugliamento del territorio, che hanno provveduto a portare l’animale all’ambulatorio veterinario del Parco a Pescasseroli dove, come da prassi, sono stati effettuati i primi accertamenti.

I veterinari hanno rilevato due fori penetranti dietro la spalla sinistra compatibili con proiettili di arma da fuoco. Si ipotizza quindi, come causa probabile di morte, un atto di brutale bracconaggio, in forte ripresa dopo le assurde discussioni in ambito nazionale, circa la riapertura della caccia al lupo.

L’animale presenta anche una profonda ferita da trauma sulla testa di circa 3 cm. Che ha messo in evidenza la parte ossea  con la formazione di un vasto ematoma. Ciò fa supporre che possa essere stato colpito e finito con un oggetto molto pesante, con una ferocia inaudita. La carcassa della lupa è stata trasportata questa mattina, a Teramo, all’Istituto Zooprofillattico per l’esame necroscopico che consentirà di accertare in maniera sicura la causa di morte.

A cura di Parco nazionale d’Abruzzo – Uffici stampa e comunicazione
Antonietta Ursitti  e-mail ufficiostampa@parcoabruzzo.it
Cristina Notarantonio e-mail comunicazione@parcoabruzzo.it

di Redazione

martedì 05 giugno 2012 alle 15:39

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2 commenti per 'Bracconieri al lavoro, lupo ucciso a fucilate'

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  1. il bracconaggio è una delle vergogne più schifose dell’Italia, le nostre montagne continuano a perdere animali che le valorizzano e le rendono uniche, la maggior parte degli italiani stando ai sondaggi vogliono proteggere la natura e i suoi animali ma le amministrazioni sembrano non capire, la politica sembra non capire…avanti cosi ci sarà una rivolta popolare, è ora di finirla, questa gentaglia “i bracconieri” va messa in piazza appesa per le palle e poi vediamo!i lupi sono predatori naturali utili all’ecosistema, dobbiamo capirlo.

    Riccardo

    6 Giu 2012 alle 08:37

  2. La verità è che in pochi se ne fregano di proteggere realmente la natura e la legge italiana non viene di certo incontro.

    Alessandro

    9 Nov 2016 alle 17:43

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