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Teramo rende omaggio all’arte di Alberto Chiarini

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Alberto Chiarini

Circa cento opere di Alberto Chiarini per la prima mostra antologica che rende omaggio al pittore e artista teramano scomparso prematuramente 26 anni fa. L’esposizione – in tutto circa 60 dipinti e 40 grafiche provenienti da istituzioni, collezioni private e dalla famiglia Chiarini – è promossa dall’associazione culturale “Il Prato Bianco” e racconta per intero il percorso artistico e umano di Chiarini: le prime sperimentazioni dopo l’Accademia di Belle Arti di Roma, il sodalizio artistico con Guido Montauti e l’avanguardia del gruppo “Il pastore bianco” negli anni Sessanta, fino all’evoluzione neosurrealista della maturità. L’antologica Alberto Chiarini (1965-1988) resterà aperta al pubblico dal 6 dicembre fino al 25 gennaio 2015 e sarà ospitata negli spazi della Pinacoteca Civica di Teramo, in viale Bovio.

Studio in vico del Sole, un'opera di Chiarini

La mostra è stata presentata questa mattina in anteprima nella sala consiliare del Comune di Teramo. Presenti, oltre ai giornalisti, molti tra cittadini comuni e conoscenti dell’artista. Ad introdurre alcune delle opere che saranno esposte alla Pinacoteca Civica, i curatori Umberto Palestini (direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino) e Marco Chiarini, regista teramano e figlio di Alberto: “L’esposizione è stata concepita dieci anni fa, le ultime mostre dedicate a mio padre risalgono agli anni ’90. Da allora è cresciuta l’esigenza di riunire in un’unica antologica gran parte delle opere e renderle disponibili al pubblico”. Un excursus lungo più di vent’anni, quello che le la mostra ricostruisce attraverso l’attualità del linguaggio espressivo di Chiarini, la sua sensibilità precorritrice (fu, tra l’altro, il fondatore nel ’74 a Teramo della seconda tv via cavo in Italia) e il profondo legame con la “sua” Teramo che gli diede i natali e dove tornò a vivere fino alla scomparsa nel 1988. Legame che alimenta tanti dei suoi lavori, in un costante equilibrio tra l’esigenza del moderno e il contatto con la tradizione e le proprie radici. A finanziare l’esposizione contribuirà la stessa famiglia che – attraverso l’associazione “Il Prato Bianco” – metterà in vendita quattro serie di litografie per un totale di 16 opere realizzate da Chiarini negli ultimi anni della sua produzione artistica.

Paesaggio di Chiarini

Per completare l’antologica, inoltre, i familiari lanciano un appello ai collezionisti privati per recuperare alcuni quadri da esporre a Teramo e di cui, per ora, restano solo degli scatti fotografici realizzati dallo stesso pittore.

In occasione della mostra, infine, l’associazione “Il Prato Bianco” organizzerà una serie di eventi culturali collaterali, con il coinvolgimento degli amici dell’artista e di collezionisti, per rendere omaggio ad Alberto Chiarini e alla sua arte (il calendario degli eventi sarà reso noto in occasione dell’inaugurazione).

di Redazione

martedì 30 settembre 2014 alle 15:11

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