Archivio per Novembre 2016
«Noi, cacciatori delle onde gravitazionali»
Gli studenti arrivano alla spicciolata. Ci sono Akshat Singhal, 24 anni, e Imran Khan, 25, che pur provenendo rispettivamente da India e Pakistan (Paesi ostili tra loro) sono amici inseparabili. Akshat è innamorato della break dance e ha vinto anche dei premi da ragazzo. «It’s funny, è divertente» dice della sua passione. C’è Gang Wang, 30 anni, lui viene dalla Cina, nel tempo libero ama fotografare gli angoli nascosti della città, gioca a volley nella squadra della scuola. Poi c’è Shubhanshu Tiwari, 26 anni: è indiano e abita nella casa di una coppia di aquilani con cui passa anche il Natale giocando a carte. «I like torrone too much», confessa. C’è infine Lorenzo Aiello, 25 anni, che si divide tra l’astrofisica, il calcetto e il karate. «Sono cintura nera secondo dan» spiega. All’appello mancano Matteo Lorenzini, che ha qualche anno in più di loro e già lavora come ricercatore, e Viviana Fafone, docente universitaria a Tor Vergata.
Antonio, l’ultimo custode del paesino «Questa è casa mia, non la lascio»
La piazza dove sorge la chiesa di San Michele Arcangelo è deserta. Il borgo di Castiglione della Valle, frazione di Colledara, comune teramano ai piedi del Gran Sasso con circa duemila abitanti (di cui 122 ora sfollati), risulta abbandonato dal terremoto del 6 aprile 2009. Se non fosse per Antonio Di Luigi, classe 1930, l’unico residente rimasto, così testardo da rifiutare i continui inviti del nipote Manuele Tiberii (che è anche il sindaco di Colledara) ad abbandonare la zona rossa, questo sarebbe un paese fantasma, uno dei tanti dell’Abruzzo montano.

