Archivio per Aprile 2017
Giulia e il tè con la mamma nella casa risorta dal sisma
Eccole, sorridenti, mentre brindano con due tazze fumanti al loro ritorno a casa previsto per ottobre. Ogni 6 aprile, verso le 17, prendono il tè nella casa che il terremoto ha distrutto e che, lentamente, sta risorgendo. È un rito, un «inno alla vita», dicono mamma e figlia. Lo fanno da otto anni. Da quella terribile notte in cui il pavimento della stanza da letto dove dormivano cedette e, improvvisamente, si trovarono sepolte dai detriti e dalla polvere. Mezze morte. Concetta Giusti aveva quarant’anni, la figlia Giulia tre e mezzo. «Dormivamo nel letto matrimoniale — racconta Concetta — mentre mio marito, Nazareno, che aveva il turno presto la mattina e non voleva disturbarci con la sveglia, era nella camera della bimba. La signora in nero ci aspettava al piano di sotto ma non è riuscita a prenderci».
