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Archivio per la parola chiave ‘provincia di teramo’

Navigare sicuri, il vademecum per tutti

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Il logo dell’iniziativa “Navigare sicuri”

Un gruppo di professionisti di informatica, di rete e di social (che hanno collaborato a titolo gratuito), l’Unicef, il Corecom e la Provincia di Teramo domani celebrano il Safer Internet Day incontrando 300 studenti nella sala polifunzionale di Teramo per parlare di rete e sicurezza. L’iniziativa è stata presentata questa mattina insieme al risultato di un sondaggio condotto su 2.500 studenti fra i 15 e i 19 anni per capire con quale consapevolezza si utilizzano la rete e gli strumenti social. Le criticità rilevate sono molte: “ I ragazzi già da 12 anni accedono liberamente a internet dai propri smartphone, trascorrendo connessi almeno quattro ore al giorno, si iscrivono ai social network spesso mentendo sull’età ed entrano in contatto con contenuti inadatti, come violenza, pornografia, pedopornografia, siti di giochi e scommesse” ha sottolineato Giancarlo Di Amico (Independent Computer & Network Security Professional) che aggiunge:”E’ chiaro che non è la rete che va demonizzata ma che occorre prendere consapevolezza del fatto che bisogna conoscerla per riconoscerne i rischi e sapere come comportarsi….”

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Scritto da Redazione

lunedì 09 febbraio 2015 alle 17:44

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La biblioteca orfana, questione di (in)civiltà

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Interno della biblioteca Dèlfico

Interno della biblioteca Dèlfico

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera dei bibliotecari della “Dèlfico”, che la dice lunga su come sia possibile sconfinare nella inciviltà anche nei Paesi che si definiscono civili. 

Dal 1° gennaio 2015, in seguito alla Legge “Delrio”, le Province hanno competenza solo su viabilità, trasporti, edilizia scolastica. Tutti gli altri servizi ( e i relativi dipendenti) dovranno essere ripartiti tra Comuni e Regioni. Purtroppo la Regione Abruzzo che, al pari delle altre regioni, avrebbe dovuto indicare quali servizi già in capo alle Province sarebbero stati trasferiti ai comuni o sarebbero rimasti competenza regionale, non ha ottemperato a questa norma. Le Province, a loro volta, in base alla Legge di stabilità approvata a fine anno, dovranno comprimere del 50% i costi relativi al personale, a partire da quei dipendenti e da quei servizi non più ad esse affidati. Le Biblioteche Provinciali d’Abruzzo, e tra esse la Biblioteca “Dèlfico”, dal 1° Gennaio 2015 non conoscono il loro destino.

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Scritto da Redazione

venerdì 16 gennaio 2015 alle 10:33

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