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Libertà di stampa, c’è il premio Flamminii Minuto

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Lilia Weslaty

Storico avvocato penalista, ex presidente della Camera penale di Roma, giudice aggregato della Corte costituzionale e strenuo difensore del diritto di informare, Oreste Flamminii Minuto nacque nel 1932 a Colledara, il Comune che per onorare il suo lascito civile e culturale ha deciso di istituire, insieme alla Sezione Italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo e con il pieno consenso della famiglia, il Premio per la difesa e l’affermazione della libertà di stampa a lui intitolato.

La presentazione si è svolta oggi nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Giuseppe Di Bartolomeo sindaco di Colledara, Leandro Di Donato presidente della Sezione Italiana IITM e Stefano Pallotta presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 15 giugno alle ore 11 nella Sala Consiliare del Comune di Colledara. Saranno presenti i premiati, i familiari di Oreste Flamminii Minuto, la giuria presieduta da Riccardo Bocca e il presidente nazionale dei Corecom Filippo Lucci.

Francesco Di Stefano

La prima edizione del Premio è stata assegnata a Francesco Di Stefano, imprenditore ed editore protagonista di una lunga lotta giudiziaria per la libertà d’impresa e il pluralismo dell’informazione in Italia e a Lilia Weslaty, giovane giornalista e cyber attivista sin dall’inizio della rivoluzione in Tunisia. Francesco Di Stefano ha impiegato oltre dieci anni per vedere riconosciuti i diritti di “Europa 7”, l’emittente che nel 1999 si è aggiudicata una concessione televisiva nazionale e da allora ha dovuto ingaggiare una lunga battaglia per l’assegnazione delle proprie frequenze. Lilia Weslaty scrive per il pluripremiato portale d’informazione indipendente Nawaat.org, nato con lo scopo di dare voce ai blogger indipendenti. Visto da molti come il catalizzatore della rivoluzione dei gelsomini in Tunisia, è stato censurato durante il regime di Ben Ali.

La giuria del Premio è presieduta da Riccardo Bocca (l’Espresso) e composta da Oliviero Beha (il Fatto Quotidiano), Roberto Chiodi (il Velino), Umberto De Giovannangeli (l’Unità), il Sindaco di Colledara Giuseppe Di Bartolomeo, il presidente della Sezione Italiana IITM Leandro Di Donato, Lucia Goracci (TG3), l’avvocato Francesco Petrelli e il direttore del quotidiano il Centro Mauro Tedeschini.

“Questo vuole essere solo l’inizio di un percorso che la Sezione Italiana dell’Istituto Internazionale del Mediterraneo vuole costruire per far sì che nel tempo il Premio possa diventare un osservatorio sui temi della libertà di stampa” ha precisato Leandro Di Donato presidente della Sezione italiana IITM. “Un Premio che il Comune di Colledara ha voluto istituire per omaggiare la memoria di Oreste Flamminii Minuto che non ha perso mai il contatto con le proprie origini” precisa il Sindaco Di Colledara Giuseppe Di Bartolomeo. Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Stefano Pallotta ha dato piena disponibilità dell’Ordine per la prossima edizione dl Premio.

La Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo è stata fondata a Teramo nel 2009. L’Associazione, partner italiano della Fondazione spagnola Instituto Internacional del Teatro del Mediterráneo, organizza iniziative per il dialogo, la cooperazione e la solidarietà tra i popoli.

Ufficio Stampa: Simona Salvi e-mail: ufficiostampa@istitutoteatromediterraneo.it

di Redazione

mercoledì 12 giugno 2013 alle 12:39

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