storieabruzzesi.it

blog d'informazione

Se la crisi fa a pezzi anche l’ombrellone

nessun commento

Ombrelloni "condivisi" contro la crisi

Sulle spiagge abruzzesi, per far fronte alla crisi, spuntano ombrelloni “condivisi” e “part-time”. I primi sono quelli che due famiglie potranno dividersi con orari diversi nell’arco della stessa giornata; i secondi sono quelli che verranno affittati a ore o per un solo weekend. Ad annunciare la novità è stata la Fab, associazione dei balneatori aderente alla Cna Abruzzo, che in tempi di spending review prova ad offrire una serie di servizi alternativi a turisti e residenti, giovani e meno giovani.

«Con l’ombrellone condiviso – ha spiegato il segretario regionale dei balneatori Cna, Cristiano Tomei, che insieme al responsabile di Abruzzo Meteo, Giovanni De Palma, e Fabio Petricca, consigliere comunale di Montesilvano per l’Anci, ha presentato la convenzione che consente agli stabilimenti di ricevere notizie sul meteo in tempo reale – cerchiamo di contrastare l’esitazione che qualche famiglia prova di fronte alla scelta di affittarlo.

Con questa formula, nuclei diversi e che neppure si conoscono potranno usufruire degli stessi servizi in spiaggia, ma con orari differenti. Magari bambini e anziani al mattino, più giovani nel pomeriggio. Così, oltre a ridurre la spesa, razionalizziamo anche l’utilizzo dei servizi balneari». Accanto all’ombrellone “condiviso”, c’è quello “part-time” perché, ha spiegato Tomei, «dobbiamo accontentare anche chi non può o non vuole affittare l’ombrellone per l’intera stagione e chiede di poterlo avere per un weekend, a giorni o persino a ore. Per alcuni operatori non è stato facile accettare questa novità, ma è indispensabile per soddisfare le esigenze di tutti. In ogni caso è una formula che piace, a noi sembra che unisca e non divida».

In Abruzzo, con circa 300 balneatori associati alla Fab-Cna, si potrà fruire dei nuovi servizi praticamente in uno stabilimento su due dei 19 comuni costieri. Non si fa fatica ad immaginare che ci sarà un boom di richieste. Per sperimentare la novità, si attende l’arrivo del sole. E ovviamente dei turisti. Le speranze sono riposte nei mesi di luglio e agosto che, secondo una indagine svolta dalla stessa Fab-Cna tra i propri associati nei principali centri costieri, dovrebbero far registrare un netto recupero rispetto ad un inizio di stagione non proprio brillante. «Ma anche in questo caso – ha concluso Tomei – , si confermeranno alcune tendenze ormai consolidate negli ultimi anni: meno vacanza lunga, più week-end mordi e fuggi, preferenza per il soggiorno settimanale».

 

Nicola Catenaro

 

di Nicola Catenaro

lunedì 03 giugno 2013 alle 18:09

49 visualizzazioni

Pubblicato in Cronache

Parole chiave: , , ,

Lascia un commento

*