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Il coraggio di immaginare a Teramo

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Claudio Benghi, "L'uscita del giardino"

«Senza immaginazione  non c’è salvezza»,  sosteneva il celebre storico dell’arte  Giulio Carlo Argan, intendendo che senza di essa non può esservi occasione al superamento del mondo ma solo prevedibilità. Chi non sogna  – prosegue Maria Cristina Ricciardi, curatrice della mostra Il coraggio di immaginare – rinuncia al cambiamento, al coraggio di immaginare possibili alternative di possibili sistemi di vita, diversi da quelli in uso.

Capiamo bene, quindi, quanto sia  importante, soprattutto oggi, conservare  la facoltà di immaginare, la possibilità di sognare  e  di mettere i nostri sogni a disposizione dell’intelletto. È importante  per ciascuno di noi  ed in particolar modo per le nuove generazioni, spesso appiattite da troppa compagnia tecnologica, dall’azzeramento delle prospettive di chi pensa che tanto non cambierà mai niente, dai frequenti pessimi esempi di chi li ha preceduti, in una Italia in forte crisi morale prima che  economica e dalla quotidianità sempre più violenta.

Enrico Benaglia, "Sogno di mezza estate 2009"

Ritornare a sognare, diviene allora un utile esercizio per non arrendersi ai disastri del presente, avendo a cuore, si badi bene,  non la negazione del mondo ma  l’ azzeramento della distanza che intercorre tra la nozione di “reale” e quella di “ideale”.

Da tali considerazioni ha preso il via questa mostra, 13° progetto espositivo dello Studio d’Arte Forlenza di Teramo. Nell’ attualità del tema proposto, essa ci guida attraverso la magnifica avventura del pensiero creativo di cinque straordinari artisti molto noti nel panorama italiano, quali  lo scultore Paolo Annibali, i pittori Enrico Benaglia, Claudio Benghi, Silvano Braido, Maurizio Romani, che nella dimensione simbolica della propria coscienza immaginativa fondano la risonanza della loro e della nostra voce.

 

MOSTRA:  Paolo Annibali, Enrico Benaglia, Claudio Benghi, Silvano Braido, Maurizio Romani
TITOLO:   IL CORAGGIO DI IMMAGINARE
A CURA DI:   Maria Cristina Ricciardi
GENERE:   arte contemporanea, collettiva di pittura e scultura
LUOGO:   Forlenza Studio d’Arte, Teramo
INAUGURAZIONE:  sabato 3 dicembre 2011 ore 18.00
DURATA:                           fino al  10 gennaio 2012
ORARIO:   da martedì a sabato 10/12.30; 16.30 /19.30; lunedì 16.30/19; chiuso domenica

 

Maurizio Romani, "Aspettando il garbino"

 

Paolo Annibali,"Cieli distanti"

 

Silvano Braido, "L'albero di Babele"

 

di Redazione

sabato 26 novembre 2011 alle 10:10

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