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A Castel Manfrino son tornate le streghe

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Il manifesto dell'evento

Valle Castellana torna ad essere teatro delle paure. Da mercoledì 10 a sabato 13 agosto torna “La Notte delle Paure”, evento organizzato dall’Associazione “I’ Fere” e dal Comune di Valle Castellana in collaborazione con la Regione Abruzzo e il Consorzio BIM di Teramo.

“Sassi, sentieri… e stelle” è il titolo della XVIII edizione, curata da “Sinestesia teatro”, che si svolgerà quest’anno a Castel Manfrino. Il ritrovo è previsto per le ore 19 a Macchia da Sole, da dove si partirà poi per l’escursione. Dopo il ristoro e la sosta per la sistemazione delle tende, alle ore 21 avrà inizio lo spettacolo guidato del regista Gianluca Bondi, direttore del “Teatro Piccolo Re” di Roma, e animato da giovani provenienti da diverse regioni italiane.

In mezzo al fitto bosco, il castello dei destini incrociati (Castel Manfrino) darà rifugio a quanti la notte sorprenderà a camminare sui sassi, percorrere sentieri, mirar le stelle… Tutti, sospesi in un viaggio né terminato né da terminare, troveranno un posto nella rete delle storie tra i ruderi, carte di tarocchi, frammenti di Medioevo e incontreranno luci, piccoli fuochi e uomini.

Tra musica, canti e balli medioevali, giocolieri e buffoni di corte verranno scacciate dentro le mura del castello e fuori le paure e raccontate delle storie. Il costo di sottoscrizione è di 10 euro. Al termine dello spettacolo ci sarà la possibilità di cenare e campeggiare.

La manifestazione nasce nel 1993 da un’idea dell’associazione “I’ Fere”, con l’intento di non far disperdere la ricca e variegata tradizione orale della Laga, tramandata da generazione in generazione, e trasformare quel patrimonio in spettacoli teatrali per poi rappresentarli all’aperto. Tante infatti sono le storie raccontate da queste parti, nate da un semplice ritorno a casa nel cuore della notte da un paese vicino a dorso di mulo, magari dopo una lunga giornata di lavoro.

I boschi e le valli silenziose, complice il buio, con un rumore particolare o la vista di un’ombra insolita, si trasformavano in teatro di avvenimenti strani, misteriosi, quasi magici. Protagonisti gli animali o degli individui strani, gli agenti atmosferici o il territorio, la morte o gli spiriti dei morti.

Narrare il proprio avventuroso viaggio una volta tornati a casa voleva dire “raccontare come è riuscita la paura”.  E così che nascono le antiche leggende e i racconti da brivido narrati durante le tre notti di Valle Castellana.

Per informazioni associazioneifere@virgilio.it. Contatti telefonici 0861.93300 cell. 338.6362459; 333. 6752405; 339. 5729321

Fonte: Ufficio stampa Consorzio BIM

di Redazione

martedì 09 agosto 2011 alle 12:22

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